Stop all’abbattimento selettivo dei pulcini maschi

Alessio Pagani | giovedì 18 agosto, 2022

Con quello che Animal Equality definisce «un voto decisivo per la storia delle leggi sul benessere animale in Italia», la Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva la messa al bando della pratica entro la fine del 2026.

Non si potranno più eliminare i pulcini maschi indesiderati dall’industria della uova. Con il via libera definitivo della Camera dei Deputati, infatti, scatterà la messa al bando di questa pratica entro la fine del 2026. Nell’industria delle uova, infatti, i pulcini maschi sono considerati inutili per la produzione, in quanto non sono in grado di deporre le uova, né possono essere impiegati per la carne, perché non adatti viste le dimensioni ridotte. Per questo motivo ogni anno, in Italia, vengono uccisi tra i 25 e i 40 milioni di pulcini maschi. Triturati vivi o soffocati, i pulcini vengono abbattuti entro le prime 24 ore dalla nascita e senza l’utilizzo di tecniche di stordimento. «Si tratta di una notizia importantissima per gli animali in Italia e davvero storica, siamo molto felici che il Parlamento abbia approvato definitivamente questo emendamento che regola uno degli aspetti più controversi nell’industria della produzione di uova. Gli animali sono esseri senzienti che non possono più essere solo considerati scarti industriali. L’uccisione selettiva dei pulcini maschi che avviene ogni giorno non sarà più considerata la normalità», ha commentato Alice Trombetta, direttrice esecutiva di Animal Equality Italia, «e le istituzioni dovranno ora impegnarsi in questo percorso fondamentale per il progresso del nostro Paese e degli animali, sostenendo e accelerando l’implementazione progressiva di tecnologie in grado di mettere fine a questo abbattimento crudele sistematico».

Il nostro Paese risulta il terzo paese europeo, dopo Francia e Germania, ad adottare lo stesso provvedimento a tutela dei pulcini maschi e, dunque, ora dovrà favorire e promuovere necessariamente l’introduzione, lo sviluppo e la conoscenza di tecnologie innovative che offrano una valida alternativa alla pratica di abbattimento dei pulcini, come possono esserlo per esempio le tecniche e gli strumenti per il sessaggio degli embrioni in-ovo in grado di identificare il sesso del pulcino ancora prima della schiusa.

(Foto: @aiko.hime)

Copyright © 2023 – Tutti i diritti riservati

Condividi:
Tags:
Potrebbe interessarti anche