Shea si allena con i New York Mets per diventare un cane d’assistenza 

Alessio Pagani | martedì 19 luglio, 2022

Il labrador retriever di 6 mesi ha iniziato la sua formazione per diventare un cane guida dell’associazione americana VetDogs e come parte del suo training sta lavorando insieme alla famosa squadra di baseball.

Un addestramento speciale. Con l’obiettivo di essere pronto, un domani, per essere un efficientissimo cane guida in servizio con l’associazione statunitense VetDogs, specializzata nell’offrire supporto agli ex militari. Per questo Shea, un labrador retriever di 6 mesi, ha iniziato il suo training particolare. Resterà, infatti, al fianco della squadra della Major League Baseball, il campionato americano, per tutta la sua fase iniziale di formazione. Quella che prevede cioè di abituare il cane a venire in contatto con ogni sorta di stimolo che potrebbe poi incontrare una volta in servizio come supporto per persone disabili o con problemi alla vista. «Dalla proprietà, alla squadra, ai giocatori, allo staff, si sono tutti radunati attorno alla nostra missione e al programma e questo affetto renderà l’addestramento un successo», ha detto John Miller, amministratore delegato di America’s VetDogs.

Dopo che i cuccioli sono nati e svezzati nel campus americano di Smithtown, New York, vengono affidati ad allevatori volontari, disposti ad accoglierli nelle loro case per 14-16 mesi. In questa fase imparano alcune regole base e soprattutto acquisiscono abilità sociale e imparano a conoscere nuove situazioni. Un passaggio fondamentale per il successo di un cane guida nell’addestramento perché aiuta il cucciolo ad abituarsi a persone, suoni e odori diversi, così che non si distragga una volta che sarà effettivamente al lavoro. E il team dei Mets, con lo stadio, il campo d’allenamento, le palle e i rumori della partita non è altro che un aiuto per Shea, affinché possa conoscere più situazioni possibili. «Le squadre sportive sono ottimi allevatori di cuccioli», sottolineano infatti da VetDogs, «perché sono facilmente in grado di esporre i cani a suoni forti, odori allettanti e a migliaia di persone». E assistere alle partite è proprio una delle cose che piacciono di più a questo piccolo. Che, quando la squadra è in trasferta, vive con Tom e Deb Rubing, due tifosi che collaborano con la fondazione di beneficenza del team.

«Quando è in campo però sono tutti più felici», sottolinea Tom e Deb. «I bambini accarezzano il cane e andiamo in giro con lui per tutto lo stadio». Per altri 6 mesi, così, questo sarà il lavoro di Shea che poi tornerà alla base di Smithtown, sede di VetDogs, per ultimare il suo addestramento. Prima di diventare ufficialmente un vero e proprio cane guida.    

(Foto: @metsvetdog)

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