Salvata Rainbow, la gatta obesa che non riusciva più a muoversi

Alessio Pagani | mercoledì 27 aprile, 2022

Era arrivata a pesare il triplo del suo peso forma e rischiava di morire. Dopo mesi di dieta speciale e una lunga serie di esercizi fisici è quasi rinata.

Una cura dimagrante eccezionale per la gatta Rainbow. In soli tre anni, infatti, è arrivata a pesare ben 12,7 chili, tre volte quello che sarebbe il suo peso forma. Così il Bridgend Adoption Center, struttura inglese specializzata nel soccorso ai felini in difficoltà, è dovuto intervenire d’urgenza. Affidata a inizio 2019, dopo essere stata recuperata dalla strada quando aveva solo poche settimane di vita, «ha finito per essere nutrita troppo e male dal suo proprietario. Seppur in buona fede», racconta Sue Dobbs, direttrice del Bridgend Adoption Center, «il suo padrone non si è dimostrato in grado di gestire la gattina. E non appena siamo venuti a conoscenza del suo peso siamo stati costretti a intervenire per salvarle la vita. Per la sua corporatura Rainbow non dovrebbe pesare più di 4 chili, invece siamo arrivati a supere il triplo». Un vero e proprio pericolo per la sua salute. «Ci siamo trovati di fronte una gatta con articolazioni e organi sotto pressione per il peso eccessivo. Così pesante da non poter giocare o anche scappare da un pericolo se ne avesse avuto bisogno». Ma non solo. Complice la mole, per la micia era diventato impossibile pulirsi, e questo è un comportamento essenziale per ogni gatto. «I suoi occhi erano rossi ed era persino infestata da pulci perché il trattamento antiparassitario cui era sottoposta regolarmente non conteneva abbastanza farmaci per curare la sua taglia». Ecco perché non si poteva perdere tempo.

«Non essere in grado di esprimere i suoi comportamenti naturali come cacciare, giocare, correre e nascondersi l’avrà fatta sentire depressa e spaventata», aggiunge Dobbs. «Sappiamo che la sovralimentazione di Rainbow non era intenzionale, ma è stata davvero vicino all’essere uccisa dalla gentilezza. Troppe prelibatezze o porzioni abbondanti combinate con un esercizio minimo hanno un impatto negativo sui felini». Così è scattata la dieta ferrea, con cibi speciali e sani a ridottissimo contenuto di calorie e ovviamente senza grassi, e sono stati introdotti nelle sua routine una serie di esercizi che gradualmente l’hanno portata a muoversi sempre di più. Risultato: in pochi mesi è scesa fino a 8 chili e ormai è fuori pericolo. E, mentre la gatta finirà di perdere il peso in eccesso, il centro cercherà una nuova casa per lei, assicurandosi che i nuovi padroni seguano scrupolosamente il regime alimentare messo a punto dai veterinari. «Sebbene la maggior parte dei proprietari abbia un forte legame con il proprio micio», evidenzia Sarah Elliott, veterinario responsabile di Cats Protection, «non si devono assecondare eccessivamente le loro richieste di cibo o dolcetti: i gatti in sovrappeso rischiano problemi seri: diabete, dolori articolari e infezioni urinarie».

(Foto: Bridgend Adoption Center)

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