“Ritratti bestiali” in mostra a Pavia

Redazione | martedì 17 maggio, 2022

La rassegna, visitabile fino al prossimo 25 maggio, allo Spazio ex Iat Broletto di Pavia, è dedicata ai ritratti emotivi della fotografa Claudia Rocchini.

Trenta stampe di ritratti emotivi di animali – capaci cioè di raccontare sia la bellezza, sia il carattere del pet ritratto – e una videoproiezione di ritratti di famiglia di persone con i loro cani o gatti sono in mostra allo Spazio ex Iat Broletto di Pavia. Per ammirarli c’è tempo fino al prossimo 25 maggio, dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19, sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19. “Ritratti bestiali” è il progetto espositivo della fotografa Claudia Rocchini, frutto di una selezione tra gli scatti effettuati durante i Fotociotola Days, inventati dalla fotografa nel 2020 per aiutare gli animali meno fortunati, e organizzati in collaborazione con Enti e Associazioni che si occupano di tutela animale. Una ricetta che ha saputo coniugare fotografia e beneficienza: in cambio di almeno 25 euro di pappe per cani e gatti da donare ai Rifugi per animali che ospitano gli eventi, i partecipanti hanno avuto in omaggio 15 minuti di sessione fotografica del loro pet e una stampa d’autore offerta da FotoTecnica Trentani, partner dell’iniziativa. «Il progetto “Ritratti bestiali” è la naturale sintesi del lavoro svolto durante i Fotociotola Days», spiega Claudia Rocchini , «un’idea che mi è venuta subito dopo la prima ondata pandemica, quando avevo organizzato una raccolta pappe per le gattare alle prese con le difficoltà di occuparsi delle colonie a causa dei lockdown: grazie a una pagina Facebook facevo da tramite tra loro e i donatori di cibo. Quando sono cominciate le riaperture, ho deciso di proseguire con l’attività benefica arrivando a 21 appuntamenti per le sessioni fotografiche, con oltre 300 animali immortalati e una raccolta alimentare che sfiora i 10mila euro».  

Tra le stampe, anche due dedicate ad animali diversamente abili con una storia a lieto fine che la fotografa ha voluto esporre come esempio di resilienza animale, di speranza e di amore. «Si tratta di Cleo», spiega Claudia Rocchini, «una bassottina mancata a 16 anni, di cui 9 vissuti con un carrellino per deambulare a seguito di una paralisi al treno posteriore per un’ernia discale, e di Vito, detto “il gatto bionico”, il primo intervento in Europa di impianto di due protesi al posto delle zampe posteriori, la cui storia ha fatto il giro del mondo».

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