Perché il gatto in autunno perde tanto pelo

Daniela Bilanzuoli | venerdì 7 ottobre, 2022

Spazzolare il pelo del gatto una volta al giorno aiuta la muta e previene la formazione di nodi. Non bisogna dunque allarmarsi ma, soprattutto durante i cambi di stagione, è consigliata un’attenzione particolare perché il micio non ingerisca il suo stesso pelo.

I felini, durante i cambi di stagione, perdono molto pelo. Generalmente non c’è di che preoccuparsi perché si tratta di un fenomeno naturale, ma bisogna prendersi cura del loro pelo per scongiurare piccoli inconvenienti.«Sia in autunno sia in primavera, i gatti tendono a perdere molto pelo.

Nella stagione fredda si crea uno strato di sotto-pelo che d’estate l’animale perde: durante la stagione più fredda questo infoltimento aiuta il gatto a mantenere la giusta temperatura corporea. Ma il grosso della cosiddetta muta avviene verso la fine dell’inverno, quando il gatto perde tutto il sotto-pelo e rimane solo il pelo principale», spiega Elisabetta Scaglia, medico veterinario membro del comitato scientifico di PetMe.

La perdita di pelo non è quindi un fenomeno anomalo, è bene solo fare attenzione se ci sono aree della cute dove questo è molto diradato o addirittura mancante. «Se c’è una muta normale non è necessario far nulla, serve solo spazzolare il gatto in modo da favorire il ricambio di pelo. Uno dei problemi della perdita è che, leccandosi per la pulizia – soprattutto il gatto a pelo lungo – tutto quel pelo viene ingerito dall’animale, finisce nello stomaco e viene poi vomitato. Si crea quindi un disturbo a livello gastro-enterico: in questi casi si utilizzano prodotti specifici, ad esempio alcune paste da dare al gatto per bocca, che servono per catturare i peli ingeriti e farli espellere con le feci», continua la veterinaria. 

La cura del pelo del gatto è molto importante dunque per il suo benessere e la sua salute: durante i cambi di stagione il felino dovrebbe essere spazzolato una volta al giorno. Inoltre, è bene abituarlo a questa routine sin da subito, anche quando non ce n’è bisogno: istruire l’animale poco per volta ad essere manipolato, anche solo con i guanti, è molto utile.

«Tra l’altro, i gatti a pelo lungo o quelli non abituati, se non sono spazzolati bene e regolarmente tendono ad avere il pelo con i nodi e rischiano di dover essere tosati», conclude la dottoressa Scaglia.

(Foto d’apertura: IPA)

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