Niente fuochi d’artificio per la notte di Guy Fawkes. Il Rotary pensa agli animali

Alessio Pagani | venerdì 4 novembre, 2022

Per la prima volta dal 1974 la ricorrenza sarà celebrata con luci e laser, senza rumore e spettacoli pirotecnici. Una svolta in nome dell’ambiente e della tutela della fauna.

La sezione di Penzance del Rotary, in Gran Bretgana, ha deciso di annullare per la prima volta in 48 anni il tradizionale spettacolo di fuochi d’artificio del 5 novembre per tutelare gli animali e l’ambiente. Troppi traumi, con rischi inutili da far correre non solo agli animali domestici ma anche a quelli selvatici. «Amiamo i fuochi d’artificio, ma amiamo di più gli animali e l’ambiente», queste, infatti, le parole scelte dagli organizzatori di uno degli eventi simbolo della cittadina della Cornovaglia.

Una delle ricorrenze più sentite in Gran Bretagna è la Guy Fawkes Night (Notte di Guy Fawkes), che cade il 5 novembre: in tutto il Regno Unito si rievoca il fallimento del cosiddetto “Complotto della polvere da sparo”, avvenuto all’inizio del XVII secolo. Guy Fawkes era il nome dell’esecutore dell’attentato, che prevedeva di uccidere re Giacomo I mediante l’esplosione di 36 barili pieni di polvere da sparo nascosti nei sotterranei del Parlamento a Londra. Nelle prime ore del 5 novembre 1605, però, Fawkes venne scoperto e arrestato, e così il piano fu sventato. E da allora si ricorda lo scampato pericolo in modo festoso ogni anno, con grandi falò e fuochi d’artificio.

Succedeva così a Penzance, meta ambita proprio per la particolarità del suo spettacolo pirotecnico, lungo e decisamente coinvolgente. Evento che piaceva a tutti, tranne agli animali per cui significava ore di autentico terrore. Per loro tutto quel trambusto e i rumori delle esplosioni rappresentavano, infatti, uno choc decisamente importante. Così quest’anno non ci saranno rumori e esplosioni: tutto sostituito da luci a led e laser. «Abbiamo ritenuto che una forma alternativa di esibizione fosse appropriata», concludono dal Rotary. Una novità amica degli animali. Che così non vivranno più ore di angoscia e sarà festa anche per loro.

(Foto d’apertura: IPA)

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