Manfredonia, operativo l’ospedale delle tartarughe

Alessio Pagani | lunedì 8 agosto, 2022

Il nuovo hub di Legambiente dedicato al recupero e alla cura di questi esemplari è il primo passo verso la realizzazione del progetto “Casa del Mare” che coinvolgerà scuole e cittadinanza.

Oltre 1600 tartarughe marine già curate e rilasciate in natura negli ultimi 10 anni. E ora sarà possibile fare ancora di più e meglio. Il nuovo centro per il recupero delle tartarughe marine di Legambiente è operativo, da alcuni giorni, a Manfredonia, in provincia di Foggia. Più grande e confortevole, moderno e tecnologicamente avanzato, il nuovo “ospedale” per la cura di questi splendidi animali diverrà anche polo didattico per le scuole, la comunità locale e i turisti con tante iniziative per scoprire il mondo delle tartarughe marine e più in generale l’ambiente e gli ecosistemi marini. «Siamo molto orgogliosi di questo nuovo hub», chiariscono da Legambiente, «che si occuperà del recupero e della cura degli animali, del monitoraggio dei nidi nell’area garganica, della ricerca scientifica e delle attività d’informazione e sensibilizzazione». E per dimostrare l’utilità di questi spazi, in concomitanza con il taglio del nastro, è avvenuta la liberazione in mare della bellissima tartaruga Life, una femmina adulta catturata accidentalmente nei giorni scorsi da una rete a strascico oltre 3 miglia a largo di Ippocampo (Manfredonia). L’animale presentava qualche problema di immersione risolto poi con facilità. Lifè è stata così la prima tartaruga a “nuotare” nelle nuove vasche del Centro e pur riprendendo il mare sarà sempre monitorata perché, grazie alla collaborazione del Dipartimento di Biologia dell’università di Pisa, il trasmettitore satellitare di cui è stata dotata consentirà agli esperti del centro di seguire in tempo reale i suoi spostamenti, aiutandoli a conoscere sempre meglio le esigenze e le abitudini di questi straordinari esseri marini.

«La liberazione di Life ha per noi un duplice significato», sottolinea Stefano Di Marco, responsabile della campagna Tartalove di Legambiente, «perché il Centro di Manfredonia è nato nel 2006 proprio grazie a un progetto Life, lo storico Life Tartanet, ed è stato successivamente potenziato grazie al “Tartalife” altro progetto europeo di grande successo. Così, visto che quest’anno si celebra il trentennale di questo importante programma, abbiamo deciso di chiamare la nostra tartaruga proprio Life, per testimoniare l’importanza del lavoro che negli anni ha permesso di migliorare lo stato di conservazione della tartaruga marina Caretta caretta nel Mediterraneo».

(Foto: Legambiente)

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