Knoxoville accoglie Stevie, la piccola scimpanzè 

Alessio Pagani | sabato 30 aprile, 2022

Mamma Binti, a 37 anni, ha dato alla luce la sua cucciola nonostante un parto complicato. In attesa che si riprenda, sono i veterinari dello zoo ad allattare la neonata. 

Fiocco rosa allo zoo di Knoxville. Nei giorni scorsi, nel parco protetto della città del Tennessee, è venuta alla luce una piccola femmina di scimpanzè. Merito di mamma Binti che, a 37 anni, ha superato con successo un travaglio piuttosto complicato. Reso ancor più difficile, chiariscono i veterinari che l’hanno in cura, «dalla ritenzione della placenta». Per questo Binti è dovuta ricorrere alle cure degli specialisti della facoltà di veterinaria dell’università del Tennessee. «Mentre la mamma sta riprendendo le forze», sottolineano dallo zoo, «la sua piccola viene curata 24 ore su 24 dal personale dedicato ai grandi primati, impegnato ad assecondare i suoi bisogni di latte e coccole. Le sue condizioni sono ottime, è sana e forte». La piccola è stata soprannominata Stevie in onore del primatologo di fama mondiale Steve Ross recentemente scomparso, ed è stata accolta come un segno di speranza per la popolazione di scimpanzé selvatici in via di estinzione.  

«Bersaglio del bracconaggio portati al declino dalla perdita dell’habitat, dalle malattie», come confermano gli esperti della struttura americana, «sono al centro delle operazioni di conservazione e riproduzione di ben 32 grandi parchi. L’obiettivo è mantenere una popolazione sana e forte, con caratteristiche genetiche diverse, il più possibile al riparo». Animali molto sociali e in continua relazione tra di loro, sono soliti dividersi la cura della prole in una sorta di famiglia allargata. Per questo anche gli altri scimpanzé di Knoxville hanno già avuto la possibilità di incontrare la neoarrivata. «La nostra femmina più grande, Daisy», spiega la dottoressa Melissa McGee, curatrice delle grandi scimmie, «ha già preso in braccio Stevie ed è stata pronta a rispondere alle sue richieste di attenzione».

(Foto: Zoo Knoxoville)

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