Il quartiere è più sicuro se è abitato dai cani

Alessio Pagani | martedì 12 luglio, 2022

La notizia viene da uno studio condotto dall'Università dello stato dell'Ohio a Columbus: «Dove ci sono quattro zampe, calano i crimini».

Cani fanno rima con sicurezza. Perché più quattro zampe significano più passeggiate, più persone in circolazione e in un certo senso più controllo di vicinato. Oltre all’esperienza empirica, però, adesso c’è anche una conferma scientifica. A sostenerlo, infatti, è uno studio condotto dall’Università dello Stato dell’Ohio a Columbus. Nella ricerca, pubblicata su “Social Forces”, gli scienziati hanno scoperto che i quartieri abitati da un gran numero di quattro zampe hanno un tasso di criminalità più basso, con meno episodi gravi – come omicidi e rapine – e un numero inferiore anche di aggressioni, rispetto alle aree rispetto alle aree in cui vivono meno quattro zampe. «I risultati suggeriscono che le persone che portano a spasso i loro cani sono più attente, il che può scoraggiare i criminali», ha sottolineato Nicolo’ Pinchak, autore principale dello studio e dottorando in sociologia della Ohio State. «I padroni in giro con i loro quattro zampe notano subito quando le cose non vanno bene e quando ci sono estranei sospetti nell’area. Questo può essere un deterrente per il crimine». O almeno è quello che emerge dall’analisi che ha preso in considerazione le statistiche del recente passato: i crimini commessi dal 2014 al 2016 in 595 quartieri dell’area della cittadina americana di Columbus. «La ricerca ha dimostrato che per scoraggiare i fenomeni criminali una componente decisiva è la fiducia tra i vicini», ha evidenziato Pinchak. «E i risultati di questo studio hanno mostrato, come previsto, che i quartieri con alti livelli di fiducia hanno livelli più bassi di omicidi, rapine e aggressioni».

(Foto: IPA)

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