Giustizia per Calippo, condannata la coppia che lo aveva abbandonato

Alessio Pagani | mercoledì 15 giugno, 2022

Da cucciolo fu lasciato sul ciglio di una strada con il fratello, poi morto di freddo. L'Enpa ha ottenuto una sentenza esemplare.

Sono stati condannati per l’abbandono dei loro cani. Due cuccioli lasciati al freddo lungo una strada nel dicembre del 2017, uno morto assiderato, l’altro salvato appena in tempo dall’Enpa. A prendersi cura di questo cucciolo, poi chiamato Calippo, ci avevano pensato i volontari Enpa della sezione di Faenza. Lo avevano portato immediatamente da un veterinario perché le sue condizioni erano gravissime. Poi lo avevano aiutato nella riabilitazione e lo avevano accudito fino alla sua totale ripresa. Culminata con un’adozione. Calippo, infatti, oggi vive insieme alla famiglia che lo adora. Ma oltre all’amore questo cucciolo meritava giustizia. Così l’Ente Nazionale Protezione Animali ha presentato denuncia e grazie alle indagini dei Carabinieri e alle dichiarazioni di diversi testimoni – tra cui quella di una vicina di casa che, vedendo la foto di Calippo, aveva riconosciuto quel cucciolo, notato insieme al fratellino nel cortile – è stato possibile individuare i responsabili dell’abbandono. Così è iniziato il processo e l’Enpa si è costituita parte civile, assistita dagli avvocati Claudia Ricci e Barbara Liverani. Nei giorni scorsi la sentenza: il Tribunale penale di Ravenna ha condannato i responsabili a cinque mesi e 15 giorni di reclusione, oltre a 2.500 come risarcimento del danno, di cui 1000 come provvisionale. «È una sentenza importantissima», ha affermato Carla Rocchi, presidente nazionale Enpa, «perché grazie alle indagini dei Carabinieri e alla collaborazione dei cittadini sono stati individuati i responsabili, cosa che purtroppo non avviene facilmente nei casi di abbandono. Un monito per tutti in vista dell’estate, periodo che purtroppo continua ad essere il più gettonato per gli abbandoni degli animali».

(Foto: Enpa)

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