Cinder, la cagnolona che aiuta i gatti disabili

Alessio Pagani | lunedì 16 gennaio, 2023

Reduce da un passato di abbandono l’husky ha imparato a prendersi cura dei mici più fragili e traumatizzati. Con una missione sola: riuscire a trovare per loro una nuova famiglia.

Nel suo passato c’è una storia d’abbandono. Nel presente l’attività di supporto per piccoli gatti con problemi fisici in cerca di una famiglia. È questa la parabola di Cinder, femmina di husky di 14 anni. È lei, infatti, da tempo uno dei pilastri del rifugio Mojo’s Hope, di Anchorage in Alaska. La struttura, specializzata nella cura di animali in difficoltà, è stata creata da Shannon Basner e, tra i suoi primi ospiti ha avuto proprio la cagnolona. Ritrovata ormai 6 anni orsono da un escursionista, priva di forze in un bosco della zona. Era in condizioni disperate al punto da avere bisogno di lunghe cure veterinarie. È stato allora, dopo un ricovero durato circa 6 mesi, che Cinder si è affacciata al rifugio. Timorosa e disabituata al contatto e all’affetto dell’uomo. In breve tempo, però, l’amore e le attenzioni ricevute hanno fatto la differenza.

Si è subito trovata bene nella sua nuova casa ed è diventata un punto di riferimento per gli altri animali, soprattutto per i cuccioli. Con una particolare predilezione per i gatti più piccoli e bisognosi di cure. È accanto a loro che trascorre gran parte del suo tempo, prendendosene cura come fosse un dolce mamma. Mici con problemi agli arti legati a incidenti, impossibilitati a muoversi, o momentaneamente bloccati per traumi o malattie sono diventati così la sua missione. Che non si esaurisce con la loro ripresa fisica. Perché il vero obiettivo di Shannon e Cinder è quello di restituire loro la possibilità di vivere in una famiglia che li possa amare.   

(Foto d’apertura: Alaska Humane Society Cat Shelter)

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