«Cambiare lo standard di razza del bulldog», l’appello dei veterinari inglesi

Alessio Pagani | mercoledì 22 giugno, 2022

Gli specialisti chiedono caratteristiche fisiche meno accentuate che tengano conto prima di tutto della salute di questi cani soggetti a malattie respiratorie, oculari e cutanee.

Caratteristiche meno accentuate che privilegino la salute e tengano conto della qualità e delle aspettative di vita. Chiedono questo i veterinari del Regno Unito per i bulldog inglesi. Invocando, proprio per il bene di questi cani, «la modifica dello standard di razza». Questo tipo di cani, a detta dei medici che abitualmente li hanno in cura, tende a soffrire più degli altri di malattie respiratorie, oculari e cutanee. E il solo modo per contenere questi rischi è quello di «allevare la razza con caratteristiche fisiche diverse». A suffragare questa tesi c’è uno studio, pubblicato sulla rivista “Canine Medicine and Genetics”, condotto dagli scienziati del Royal Veterinary College. I ricercatori, guidati da Dan O’Neill, hanno messo a confronto i bulldog inglesi e tutti gli altri cani, analizzando i fattori di rischio nei disturbi più comuni. Sono stati presi in considerazione, studiandone le cartelle cliniche, oltre 2.600 bulldog inglesi e più di 22mila altri quattro zampe. Con risultati che hanno certificato proprio la maggior fragilità dei bulldog. Che, di fatto, hanno il doppio delle probabilità di soffrire di un disturbo di salute rispetto alle altre razze. Da qui l’appello agli allevatori e ai club di razza per «ridefinire i loro standard andando nella direzione di caratteristiche meno accentuate, in modo da migliorare le aspettative di vita di questi cani». Riducendo la mascella sporgente, le pieghe della pelle e la corporatura tozza e pesante. «Siamo convinti che una ridefinizione delle loro caratteristiche», concludono i ricercatori, «possa migliorarne la salute. Specialmente se si abbandonano alcuni aspetti più estremi dei loro corpi che sono stati riprodotti selettivamente».

(Foto: IPA)

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