A Pitti Pets moda e lusso su misura per cane e gatto 

Alessio Pagani | venerdì 13 gennaio, 2023

Le migliori griffe del settore sono state protagoniste dello spazio dedicato ai quattrozampe organizzato dalla storica rassegna fiorentina. Tra collari gioiello, cappottini in lana merinos e cucce in cotone organico.

Non solo membri della famiglia a tutti gli effetti, ma anche destinatari di capi d’alta moda. Con le griffe più importanti pronte a irrompere in questo mercato e a trasformare i nostri quattrozampe in fashion victims. Sono stati infatti cani e gatti tra i protagonisti dell’edizione appena archiviata di Pitti Uomo 103 con l’esordio in grande stile di una serie di marchi di lusso ospiti della nuova sezione Pitti Pets: ben 15 brand dedicati allo stile, agli accessori, ai capi del guardaroba e persino al cibo e beauty dei nostri cuccioli. Niente, o poco, di convenzionale comunque. Perché a fare bella mostra di sé c’erano creazioni davvero esclusive. Collari che sembrano collane, insomma. E guinzagli sagomati come cinture, abiti realizzati come cappotti su misura, maglioncini intrecciati allo stesso modo di golfini artigianali. E ancora: ciotole degne di stoviglie di design e giocattoli belli come oggetti di arredo.

Tutto è partito nel 2018, quando per la prima volta, anche se in tono decisamente minore rispetto a questa tornata, un brand di moda – gli italiani Isi&friends – approdava alla kermesse fiorentina. Da lì si è assistito alla rincorsa dei marchi di lusso, con prezzi medio-alti. A prezzi, bisogna dirlo, non proprio per tutti: si va dai cento euro in su per un collare di pelle, ai 400 per una cuccia in cotone organico. Ma per una borsa porta-cani si toccano facilmente anche i 500 euro. Prodotti pensati ovviamente per stuzzicare i padroni più esigenti e disposti a non badare a spese.  Si va così dai cuscini e alle cucce rivestite di lana pregiata di Duepuntootto, e alle collezioni di lusso di Poldo Dog Couture che dal 2016 veste i cani più chic del pianeta. In Fortezza ha fatto bella mostra di sé anche il brand spagnolo The Painter’s Wife che propone un progetto cane-padrone a tutto tondo: a pettorine e cappottini sono dunque abbinati maglioni fantasia e t-shirt dall’approccio dedicati agli umani.

Ci sono poi gli accessori in pelle di Baurdelle, creati per ridefinire i canoni della passeggiata soprattutto per i cani di piccola e media taglia. E ancora Frida Firenze: di casa al Pitti, il marchio punta sul mondo dei pet accessories studiati per essere “un complemento di stile nel look del padrone”, come spiegano dall’azienda. Con lavorazioni ricercate e design esclusivo per collari, pettorine, guinzagli e porta sacchetti. Ha giocato in casa anche Emma Firenze, tra le prime a puntare sul lusso dedicato al cane con guinzagli, cappotti sartoriali, maglioncini in materiali esclusivi: pellami di vacchetta e struzzo, camoscio, filati in cashmere e lana merino. Vestire Fido con la stessa eleganza della sua padrona è invece l’obiettivo di mjoDog, visto che alle cinture da donna si abbinano gli accessori pet e lo si capisce anche dai materiali usati: sete, broccati, metalli preziosi, raffinati pellami. Senz’altro più dedicati alla vita all’aperto gli impermeabili e il vestiario tecnico di Paikka.

Punta invece sulla personalizzazione Lollipet, da Prato: una linea di capi di moda canina su misura, realizzata in materiali premium, confortevoli e duraturi. E il desing casalingo declinato in versione pet? Presente. Rappresentato dalla collezione Dotto – nata dall’incontro tra il design di Paola Navone-Otto e lo studio 2.8 design for dogs – e dalle loro cucce, pouf, borse in cotone bio e e ciotole, tutto a pois. Comprende anche una linea da viaggio in stile urban ispirata al contesto milanese, invece, il brand United Pets. Perché ormai è palese: sono cani e gatti la nuova tendenza.    

(Foto d’apertura: @paikka.pet)

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