L’alimentazione corretta per il cane con la gastroenterite

Francesca Mussinelli, Medico veterinario | domenica 18 settembre, 2022

La gastroenterite del cane può essere virale o cronica: capire la causa scatenante è importante per pianificare la giusta alimentazione. Praticare il digiuno non è la scelta migliore, è anzi consigliato mangiare regolarmente.

Per scegliere l’alimento corretto in corso di gastroenterite nel cane è importante differenziare se si tratta di un fenomeno acuto, magari collegato a una forma virale, o se invece siamo di fronte ad un problema che si protrae da tempo, a volte con fasi di normalità alternate a fasi sintomatiche, perché queste due situazioni necessitano di approfondimenti diagnostici e di una gestione dietetica differente.

Cosa dare da mangiare a un cane con la gastroenterite?

Un tempo si pensava che, in corso di gastroenterite acuta, il riposo dell’apparato gastroenterico aiutasse la guarigione del cane, di conseguenza si usava togliere il cibo per 24 -48 ore. Le conoscenze attuali, però, ci insegnano che il digiuno crea squilibri importanti a carico dell’intestino del cane e di conseguenza oggi, in medicina veterinaria, è fortemente consigliato ricominciare la nutrizione il più precocemente possibile.

Le caratteristiche che deve avere l’alimentazione per il cane con la gastroenterite sono:

  • Elevata digeribilità: esistono in commercio alimenti appositamente formulati. In alternativa si possono utilizzare come fonti proteiche la carne di pollo, il pesce o le uova, riso o patate.
  • Il contenuto di grassi deve essere molto basso.
  • Le fibre devono essere mantenute in moderata quantità: si possono utilizzare il finocchio, il sedano o la carota.

Quando dobbiamo decidere un piano alimentare in corso di problemi gastroenterici cronici nel cane le cose si complicano, in quanto è molto importante avere una diagnosi precisa della patologia sottostante. Si può partire dalla dieta base per le forme acute, ma con alcune integrazioni:

  • La fonte proteica deve essere “nuova”, ovvero qualcosa che il cane non ha mai mangiato, perché spesso alla base di questo disturbo c’è una intolleranza alimentare.
  • In corso di colite il contenuto di fibre deve essere aumentato.
  • È necessario arricchire la dieta con acidi grassi omega 3, che hanno un importante effetto antinfiammatorio, e bisogna integrare elettroliti e vitamine. 
  • È fondamentale una corretta integrazione con fermenti lattici di buona qualità, da mantenere per periodi prolungati.

Solo in questo modo, sarà possibile fornire al vostro cane affetto da gastroenterite l’alimentazione corretta.

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