Come mangiano cani e gatti? Le differenze nella loro alimentazione

Elisabetta Scaglia, Medico veterinario | lunedì 30 maggio, 2022

Se ti stai chiedendo come mangiano cani e gatti, ricorda che questi animali hanno esigenze nutrizionali e abitudini alimentari molto diverse. I gatti sono carnivori in senso più stretto rispetto ai cani e hanno bisogno di alimentarsi poco e spesso. I cani invece sono quasi onnivori e a loro bastano due pasti al giorno.

Anche se a prima vista gli alimenti offerti al cane e al gatto possono sembrare molto simili, se non identici, esistono alcune differenze importanti tra l’alimentazione del cane e del gatto, sia per quanto riguarda le esigenze nutritive sia rispetto al comportamento alimentare delle due specie.

Le esigenze nutrizionali del gatto

Innanzitutto il gatto, rispetto al cane, è un carnivoro in senso più stretto, ha maggiore necessità di un apporto proteico elevato e minore bisogno di carboidrati e fibre, poiché la capacità di digerire e assimilare questi elementi nutritivi risulta inferiore a quella della specie canina. Sebbene queste siano le esigenze nutrizionali del gatto, ciò non vuol dire che un micio debba alimentarsi solo con carne: ha comunque bisogno di una dieta che contenga anche altre sostanze, per evitare carenze nutrizionali. Importante è poi l’apporto di alcune sostanze che il gatto non riesce a sintetizzare da solo dagli alimenti che assume e che vengono aggiunte sia alle diete commerciali sia a quelle casalinghe (preparate da un veterinario nutrizionista), se ne sono scarse in origine. Tra queste sostanze ricordiamo la taurina, la niacina e la vitamina A.

L’alimentazione del cane addomesticato

Il cane, rispetto al gatto, può essere definito quasi onnivoro: per effetto della domesticazione l’apparato digerente del cane si è modificato e si è adattato ad alimenti diversi da quelli normalmente reperibili in natura. Il cane, ad esempio, può digerire i carboidrati in misura superiore rispetto al gatto e può sintetizzare alcune sostanze di cui gli alimenti sono carenti a partire da altre fonti.

Anche dal punto di vista comportamentale notiamo grandi differenze tra cane e gatto: quest’ultimo, essendo un cacciatore solitario, in natura caccia spesso piccole prede di cui si alimenta; il nostro gatto domestico ha mantenuto la caratteristica di doversi alimentare poco e spesso, con piccoli pasti. Per questo è consigliabile lasciare la razione quotidiana, almeno del cibo secco, a disposizione, in modo che il gatto possa alimentarsi frequentemente. Il cane caccia prede più grandi, spesso in gruppo, e mangia meno spesso dosi più abbondanti di cibo: per questo sono sufficienti due pasti al giorno (il pasto unico è bandito!) Per soddisfare le sue esigenze nutrizionali. Ora che sai come mangiano cani e gatti, non ti resta che approfondire le caratteristiche di ogni razza nella nostra scheda razze!

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