Calo di appetito del cane, come affrontarlo?

Sara Bovio | sabato 7 maggio, 2022

Il peso dei nostri animali da compagnia va tenuto sempre sotto controllo, perché a esso sono legate diverse patologie. Il calo dell’appetito del cane e l’eccessiva magrezza, ad esempio, costituiscono il primo campanello d’allarme che solitamente spinge i proprietari a richiedere un controllo veterinario.

Nel corso della loro vita gli animali possono attraversare evidenti variazioni di peso, indici in genere di uno squilibrio tra gli apporti nutrizionali e il fabbisogno energetico. Per questo è importante tenere sotto controllo il peso del cane, dal quale dipendono moltissime patologie. Se ci accorgiamo che il nostro amico a quattro zampe ha poco appetito e ha perso tanta massa muscolare, sarà necessario richiedere un controllo veterinario. 

Le patologie che fanno diminuire l’appetito del cane

All’origine del calo dell’appetito di un cane ci potrebbero essere diverse patologie tra cui tumori, insufficienza cardiaca, e malattie renali. L’insufficienza cardiaca o renale ad esempio, determinano alterazioni metaboliche che contribuiscono al calo ponderale e alla mobilizzazione di grassi e proteine, con conseguente perdita di massa muscolare. Altre cause della magrezza del cane possono essere le malattie infettive o, più frequentemente, i parassiti.

I disordini del comportamento alimentare canino

Le variazioni di peso possono essere legate anche ai disordini del comportamento alimentare canino. Uno di questi è la disoressia, in cui il senso dell’appetito dell’animale è alterato e le quantità di alimento consumato variano molto da un giorno all’altro. Può essere legata a patologie organiche o, più raramente, allo scarso interesse per il cibo proposto. L’anoressia nei cani, invece, corrisponde letteralmente alla mancanza di appetito e, in senso lato, indica l’assenza di consumo volontario di cibo. Può dipendere da molti fattori quali l’incapacità di trovare, sentire o ingoiare cibo (perdita dell’odorato, frattura facciale, stomatite), una malattia sistemica, un cambiamento logistico (trasloco, nuove presenze in casa) o un repentino mutamento delle abitudini alimentari. Sarà il veterinario a indagare sulla causa del disordine alimentare e a stabilire come intervenire a livello nutrizionale per affrontare il calo di appetito del tuo cane.

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